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Messaggero Veneto - lunedì 14 dicembre 2009
Resistono sul tetto nonostante il gelo
La protesta dei dipendenti del Gros market continua. Nonostante il gelo. E il caso arriva in Parlamento. Il deputato Ivano Strizzolo e il senatore Carlo Pegorer (Pd), che ieri è salito sul tetto del magazzino insieme al vicesindaco di Udine, Vincenzo Martines, presenteranno un’interrogazione urgente per sbloccare la situazione. Ma intanto i 4 “irriducibili” restano accampati sul tetto dello stabilimento. Nonostante la temperatura sotto zero e il vento gelido li abbiano costretti a fare i conti con i primi acciacchi: mal di gola, stanchezza e, ovviamente, tantissimo freddo. L’unica a scendere dal tetto per scaldarsi un po’ nel cuore della notte è stata Daniela Sclauzero. Per Roberto Nonino, Mauro De Marco e Ramon Manganelli, che ha completamente perso la voce per parlare con colleghi, amici e parenti rimasti a terra, niente pause. Nemmeno il ghiaccio che si è formato in cima allo stabilimento li ha convinti a scendere. Il segretario della Filcams Cgil, Claudio Caporale, che anche ieri ha passato buona parte della giornata con loro, ha insistito per chiamare la guardia medica, ma i dottori – racconta – «si sono rifiutati di venire a fare una visita “a domicilio”». E così niente medico. Perché di lasciare il “loro” magazzino i manifestanti non vogliono nemmeno sentire parlare. Prima di scendere pretendono delle spiegazioni e delle rassicurazioni dai dirigenti del Gros market che da giovedì, quando è iniziata l’occupazione, hanno chiuso il magazzino in anticipo rispetto alla data di cessazione dell’attività fissata per il 31 dicembre e comunicata ai 30 lavoratori via fax. Da quel momento non c’è stato più nessun contatto tra lavoratori e azienda. Il Gros market infatti si è limitato a dire che «non intende dialogare con chi agisce al di fuori della legge» e a inviare a Pradamano un’auto del Corpo vigili notturni per controllare la situazione. «Quando sono arrivati i vigilanti volevano anche chiudere il cancello d’ingresso – racconta Caporale –, c’è stata una piccola discussione, ma poi l’arrivo di polizia e carabinieri ha risolto tutto e l’occupazione è proseguita. Resta però il rammarico per l’atteggiamento del Gros market che, dal punto di vista umano, è stato deplorevole». Dopo le visite dei sindaci di Udine e Pradamano, Furio Honsell e Gabriele Pitassi insieme al segretario di Rc, Kristian Franzil, ieri è stata la volta del vicesindaco del capoluogo, Vincenzo Martines e del senatore del Pd, Carlo Pegorer con la vicepresidente del consiglio regionale Annamaria Menosso. «Abbiamo voluto esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori che stanno pagando in prima persona le conseguenze della crisi – ha detto Pegorer – e ci attiveremo per segnalare la situazione in sede nazionale anche perché il comportamento dell’azienda mi sembra ai limiti del rispetto dei diritti sindacali». Già oggi il deputato Ivano Strizzolo, anche lui del Pd, ha annunciato di voler presentare un’interrogazione «per sollecitare il ministero delle Attività produttive e il ministero del Lavoro a riprendere immediatamente le trattative sulla situazione di crisi che sta mettendo a dura prova i dipendenti e le loro famiglie». Cristian Rigo