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Messaggero Veneto - venerdì 5 marzo 2010
Raccolta rifiuti, A&T 2000 seconda in Italia: differenziata fino all 80% nei comuni virtuosi
CODROIPO. A&T 2000 è la seconda aggregazione dei Comuni italiani per raccolta differenziata: mentre a livello nazionale non supera il 40%, la spa codroipese vanta una media di 69,2. Il segreto: buona volontà e senso civico dei residenti, oltre che il sistema di raccolta, che in 23 Comuni sui 29 aderenti è organizzato sulla “differenziata spinta” che ha abolito i cassonetti dalle strade e ha introdotto i bidoncini che ora accolgono anche l’organico. Ma ecco la classifica dei Comuni associati ad A&T 2000. Al top Buttrio, con ben 80 per cento di raccolta differenziata; seguono Pasian di Prato (79,1), Varmo (79), Pavia di Udine (78,8), Pradamano (78); sesti a pari merito, con il 77,3 per cento, Camino al Tagliamento e Remanzacco; settimi in graduatoria, con il 77 per cento netto, Corno di Rosazzo e Reana del Rojale. Vengono poi i Comuni di Martignacco (76,6 per cento), Campoformido (75,9), Pozzuolo del Friuli (75,8), Premariacco (75,6), Codroipo (75,4), Bertiolo (75,3), Sedegliano (74), Mortegliano (72,9), Nimis (72). Sotto la media dei Comuni associati, troviamo Moimacco (68,2), San Giovanni al Natisone (65,9), Rivignano (58,9), Lestizza (56,6), Magnano in Riviera (52), Basiliano (47,4), Lusevera (45,9), Povoletto (42), Faedis (28,9), Attimis (28) e, fanalino di coda, Taipana con il 23,3 per cento di raccolta differenziata. Il metodo “porta a porta” che ha portato alla differenziata spinta, se ha causato qualche mugugno, in particolare da chi non ha posto in casa per i tanti bidoncini delle varie raccolte, ha però fatto fare un balzo in avanti alla percentuale di raccolta. Un esempio per tutti: a Pavia di Udine, finché venivano raccolte le stesse tipologie di rifiuto ma in contenitori collettivi, la differenziata si attestava poco oltre il 50%. Da quando l’amministrazione comunale 2 anni fa ha deciso di aderire alla “spinta”, si è passati all’attuale dato, che pone il Comune di Pavia al quarto posto. «Non è un caso che tra i Comuni sotto la media delle 29 comunità aderenti – dicono ad A&T 2000 – si trovino quelli che ancora non hanno adottato la differenziata totale: Attimis, Faedis, Magnano in Riviera, Povoletto, Lestizza; fa eccezione Premariacco che raggiunge ugualmente buone percentuali». Raccogliere in modo differenziato l’80% delle immondizie prodotte significa, che solo il rimanente 20% finisce nelle discariche per rifiuti indifferenziati, quelli che nessuno vuole sul proprio territorio, neppure se preventivamente trattati. Dunque un vero risparmio in termini ambientali. Quanto a economie, i cittadini ne aspettano ora, e dagli amministratori così viene promesso, anche in termini di tariffa. Paola Beltrame