Comune di Pradamano (UD)

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Messaggero Veneto - domenica 21 febbraio 2010


Pradamano, tempi più stretti per la strada regionale 56

PRADAMANO. Si stringono i tempi per la risistemazione della strada regionale 56. Una riqualificazione che come già noto partirà proprio da Pradamano. E dopo diversi appuntamenti e incontri, sia a livello istituzionale, sia popolare, ora la questione verrà portata anche in consiglio comunale, nella seduta che si terrà giovedì alle 20. Lo scorso cinque febbraio, infatti, il presidente della Regione Renzo Tondo, nelle vesti di commissario per la terza corsia (che si occupa anche della viabilità non autostradale) ha inviato al Comune di Pradamano il progetto che riguarda la realizzazione della futura rotatoria che andrà a sostituire l'attuale incrocio sulla strada regionale 56 all'altezza di Lovaria. Al posto dell'attuale impianto semaforico verrà dunque creata una rotatoria e insieme a essa un nuovo canale di scolo delle acque per evitare gli allagamenti della frazione di Pradamano. «Dopo diversi incontri, in alcuni dei quali i vertici di FVG Strade e la stessa Regione hanno preso atto dei nostri suggerimenti – spiega il sindaco di Pradamano, Gabriele Pitassi – ora ci troviamo a esprimerci sul progetto che ci ha inviato il commissario. Pur non essendoci formalità per le osservazioni – spiega il sindaco Pitassi – è stato deciso di portare questo progetto in consiglio affinché vi sia la maggior partecipazione». Oltre a questioni riguardanti la viabilità, nel corso del consiglio comunale di giovedì verranno affrontati altri temi come la richiesta dell'amministrazione di esclusione dal patto di stabilità. «Fino allo scorso anno la legge regionale escludeva i comuni sopra i cinquemila abitanti dal patto, ora invece non esiste più l'automaticità e quindi verrà deliberato in consiglio». Gianpiero Bellucci

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