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Messaggero Veneto - sabato 14 novembre 2009
Pradamano, addio alla rassegna musicale. «Nessun rispetto per il lavoro degli artisti»
PRADAMANO. E’ stata annullata la rassegna “Pradamano fatto a mano”, che l’associazione musicisti TreVenezie stava curando per riproporre, dopo il sucecsso dell’anno scorso, uan serie di incontri in musica proprio in comune di Pradamano. Ma l’annullamento porta con sè anche un po’ di polemiche. «Certe cose non devono più accadere - sbotta infatti Rocco Burtone dei Musicisti TreVenezie - serve infatti più rispetto per i musicisti e per la gente che lavora. Purtroppo quanto è accaduto a Pradamano accade anche altrove». Nel 2008 l’Associazione Musicisti Tre Venezie aveva organizzato, in collaborazione col Comune di Pradamano e con alcuni locali della zona, sei concerti. Di questi, quattro avevano avuto risultati soddisfacenti di affluenza (del resto, agli esercenti interessa solo questo) e due no. Da un punto di vista della qualità, invece, tutti erano rimasti soddisfatti. Nel 2009 si decide di rifare la rassegna cercando di migliorarla. Come l’anno prima si indicono riunioni alle quali sono invitati tutti i locali della zona, ma intervengono solo in due. «Così io e l’assessore Nello Coppeto - spiega ancora Burtone - andiamo ad incontrare i titolari degli altri locali. Alla fine sono sei quelli d’accordo e così parte la macchina organizzativa: contatti con i musicisti, preparazione dei curriculum e delle foto, formazione del calendario, contatti con la tipografia alla quale mandare il programma, ecc». Dopo circa un mese un esercente avvisa di non essere più disponibile («perché – riferisce Burtone – mia moglie non è d’accordo»). L’organizzazione va avanti. Passano pochi giorni e un altro cambia idea. «Per farla breve riferisce Burtone -, ancora un altro locale disdice l’impegno e siamo a meno di tre settimane dall’evento. Conclusione: annullato tutto». «Vorrei solo ringraziare - conclude Burtone - il Comune di Pradamano e l’assessore Nello Coppeto che tanto si sono prodigati, ringrazio i locali di Pradamano Tion e Rapsodia che nessun problema hanno creato».