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Messaggero Veneto - domenica 16 maggio 2010
Il sindaco: sì all elettrodotto aereo
PRADAMANO. «Non è possibile perdere anni per un elettrodotto che va invece fatto. Soprattutto se chi lo realizza garantisce lo smantellamento di chilometri e chilometri di reti già esistenti da anni sul nostro territorio». È una posizione di apertura quella espressa dal sindaco di Pradamano, Gabriele Pitassi, a favore dell’elettrodotto Redipuglia - Udine ovest. Apertura non solo al fatto che una linea ad altissima tensione sia necessaria a garantire l’autonomia energetica del Friuli Venezia Giulia, ma anche al fatto che, se dovrà essere aerea, «che aerea sia». Una posizione che pone adesso il primo cittadino di Pradamano in una teorica opposizione rispetto ad altri sindaci che stanno lottando allo stremo contro l’ipotesi di Terna spa. Come noto, la società gestrice della rete elettrica nazionale ha proposto una linea aerea in doppia terna da 380 mila volt che da Redipuglia arrivi fino a Udine ovest. Una soluzione ideale – secondo Terna – per risolvere il deficit energetico della nostra regione. E a questa ipotesi alcuni sindaci, insieme al comitato per la vita del Friuli rurale, si oppongono proponendo invece una linea interrata. D’altro avviso è dunque il sindaco Pitassi che, anzi, in questo progetto proposto da Terna vede un doppio beneficio: sostenibilità energetica e smantellamento di chilometri di elettrodotti “minori”. «L'elettrodotto va fatto per garantire l’energia necessaria nella nostra regione. Se a fronte della realizzazione di una nuova linea ad altissima tensione – sostiene il sindaco Pitassi – si smantellano anche linee minori che da anni incombono sul nostro territorio, allora va bene. E Terna questo lo ha garantito in modo chiaro». Uno smantellamento che fin dall’inizio Terna spa ha inserito nell’accordo sottoscritto nel 2008 con l’allora assessore regionale all’Energia, Lodovico Sonego, garantendo l’eliminazione di 110 chilometri di vecchie linee in 30 Comuni del Friuli Venezia Giulia. Tra questi c’è anche quello di Pradamano. Il sindaco Pitassi fa infatti sapere che la linea ad alta tensione che attraversa la strada regionale 56, proprio sopra l’incrocio semaforico che porta alla frazione di Lovaria, verrà completamente smantellata. «Con Terna - annuncia - ho già sottoscritto un accordo che prevede l’eliminazione dell’elettrodotto che passa sulla strada regionale 56». Gianpiero Bellucci