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Messaggero Veneto - giovedì 24 dicembre 2009


Gros market, presidio anche a Natale

PRADAMANO. Anche a Natale i 30 dipendenti del Gros market continueranno a manifestare nel presidio fuori dallo stabilimento di via Nazionale 1. Ieri infatti i 4 “irriducibili”, che per sei giorni si sono accampati sul tetto del magazzino all’ingrosso, hanno deciso insieme ai loro colleghi di prolungare la protesta fino a lunedì 28 dicembre quando a Roma si svolgerà il secondo incontro con l’azienda. Il primo incontro infatti non ha dato l’esito sperato. E se anche nel secondo appuntamento non si dovesse raggiungere un’intesa, gli irriducibili sono pronti a nuove, clamorose, iniziative di protesta. Oltre ai 12 mesi di cassa integrazione straordinaria per cessata attività, che i dirigenti del Gros market si sono impegnati a riconoscere nel vertice con il prefetto Ivo Salemme (solo quella promessa ha convinto gli irriducibili a scendere dal tetto), l’azienda non ha voluto concedere nulla. Niente incentivi alla mobilità e niente secondo anno di cassa integrazione. Così l’accordo è sfumato e le parti hanno deciso di fissare un nuovo incontro nella sede del Ministero. «Un solo anno di cassa integrazione non ci basta – ha spiegato Ramon Manganelli che insieme agli altri tre irriducibili Daniela Sclauzero, Roberto Nonino e Mauro De Marco tornerà a Roma lunedì con il sindacalista della Cgil, Abdou Faye –, ma l’azienda non sembra intenzionata ad accettare nessuna delle nostre richieste». Ecco perché, ieri in un incontro con tutti i lavoratori che si è svolto nella sede della Cgil, gli irriducibili hanno deciso di continuare il presidio. «Resteremo fuori dal magazzino due ore ogni giorno, compreso Natale e Santo Stefano – assicura Manganelli – almeno fino a lunedì. Poi, a seconda di quello che sarà l’esito delle trattative decideremo il da farsi». Quello che è certo, secondo i lavoratori, è che i rappresentanti dell’azienda non sembravano intenzionati a cedere. Ma la Cgil è fiduciosa. E il segretario della Filcams, Claudio Caporale che ha seguito tutte le tappe della protesta conta di poter raggiungere il tanto agognato accordo lunedì mattina. Cristian Rigo

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