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Messaggero Veneto - venerdì 8 gennaio 2010
Ciclovia per collegare cinque comuni
CIVIDALE. Diciotto chilometri di pista ciclabile fra Moimacco, Cividale, Premariacco, Manzano e San Giovanni al Natisone: l’Associazione intercomunale di cui la città ducale è capofila e che comprende altri 9 centri del mandamento - Buttrio, Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pavia di Udine, Pradamano, Premariacco, Remanzacco e San Giovanni al Natisone - sta dando seguito a un interessante programma di sviluppo turistico. Ha infatti approvato il progetto preliminare di un intervento che sfocerà nella realizzazione di piste ciclabili, appunto, all’interno della ciclovia regionale Fvg 1 “Alpe Adria” (che si estenderà dall’Austria a Grado) e della numero 3, la ciclovia “Pedemontana e del Collio”, destinata a collegare il Pordenonese con Gorizia, passando per Cividale. La spesa, che sarà sostenuta dalla Regione e, in parte, dai Comuni, ammonta a un milione 780 mila euro: a un milione 513 mila euro assomma il fondo messo a disposizione dal governo regionale; la rimanenza sarà coperta dalle realtà comunali aderenti all’Associazione. Il piano, presentato nel 2008, si fonda sulla constatazione dell’esigenza di un rafforzamento del sistema delle ciclovie regionali, che rappresenta un valido mezzo di promozione del turismo diffuso e offre ai siti toccati da questa “rete” di comunicazione un’opportunità in più per valorizzare i propri beni culturali-ambientali e le rispettive produzioni di qualità. La Regione aveva accolto la proposta, stanziando il relativo finanziamento: nel caso della ciclovia 1 l’Associazione sarà interessata per un tratto di 11 chilometri, fra Pradamano e Pavia di Udine; per quanto riguarda la ciclovia della Pedemontana e del Collio, la pista attraverserà i 5 Comuni sopra citati, per un totale, come detto, di 18 chilometri. Un’occasione preziosa per tutti i centri coinvolti, ma soprattutto per Cividale: nel caso della città ducale, l’iniziativa assume un particolare significato in rapporto alla candidatura Unesco, il cui piano di gestione comprende anche progetti tesi a valorizzare il patrimonio paesaggistico e le produzioni tipiche. L’iter burocratico procederà, nei prossimi mesi, con la redazione della versione definitiva-esecutiva del progetto. Procede intensa, dunque, l’attività dell’Associazione intercomunale, che recentemente ha registrato un ottimo successo: si è classificata prima in regione nella graduatoria dei Comuni ammessi a beneficiare dei fondi della legge 17/08 per il finanziamento di interventi per un progetto sul risparmio energetico e sulla prevenzione dell’inquinamento luminoso. A breve verrà assegnato l’incarico per la progettazione definitiva: l’intervento sarà concretizzato in sei mesi. Saranno sostituiti circa 2000 degli 8850 corpi illuminanti in funzione. Lucia Aviani