Italian

COVID-19

lunedì, 21 dicembre 2020

Il Consiglio dei ministri ha varato il decreto che introduce nuove regole e divieti per le festività

 

L’alternanza nel calendario

Sono rossi il 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020; il 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021.

Sono invece arancioni il 28, 29, 30 dicembre 2020 e il 4 gennaio 2021.

Il 21, 22 e 23 dicembre sono gialli, ma con il divieto di spostamento tra le regioni, anche se si trovano in fascia gialla.
Il divieto di uscire dalla propria Regione vale per tutto il periodo, quindi dal 21 dicembre al 6 gennaio 2021. Chi si trova fuori dalla propria Regione può sempre far ritorno nella propria abitazione, domicilio o residenza.


La novità è rappresentata dalla possibilità di andare nei giorni festivi a casa di parenti e amici, però con una limitazione: si può essere soltanto in due anche se si può essere accompagnati da minori di 14 anni. Il coprifuoco rimane fissato dalle 22 alle 5 (a Capodanno è dalle 22 alle 7).

In vigore il divieto di assembramento e l’obbligo di indossare la mascherina al chiuso e all’aperto. Il decreto varato venerdì 18 dicembre 2020 si aggiunge infatti al Dpcm entrato in vigore il 4 dicembre e valido fino al 15 gennaio.


Dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021 — per tutto il periodo — è consentito lo spostamento nelle seconde case purché si trovino all’interno della Regione di residenza. Per chi va all’estero tra il 21 dicembre e il 15 gennaio c’è l’obbligo, al rientro in Italia, di rimanere in quarantena per 14 giorni.
Tutti gli spostamenti nei giorni rossi e arancioni dovranno essere giustificati con il modulo di autocertificazione. Rimangono in vigore le multe per chi non rispetta i divieti, le verifiche da parte delle forze dell’ordine potranno essere svolte anche nei giorni successivi al controllo.

 

D.L. 18 dicembre 2020 n. 172

Modello autocertificazione